La struttura

 

Accettazione della ricetta medica

L’utente si reca presso lo sportello dove consegna la ricetta medica, dopo aver preso visione dell'informativa e rilasciato il consenso al trattamento dei propri dati personali. Gli estremi anagrafici e gli esami richiesti, vengono registrati nel sistema informatico centrale che provvede ad assegnare un codice di lavorazione che identifica in modo univoco il campione di sangue o altra sostanza organica dell’utente. Se l’utente non possiede i requisiti per essere esente  (per i dettagli sull'esenzione dal ticket (vedi nella sezione indicazioni utili normativa esenzioni), versa il relativo importo  allo sportello. Viene informato della data in cui dovrà ritornare per il ritiro degli esami  e riceve una copia della sua richiesta da esibire al momento della consegna dei risultati. Ad ogni utente viene attribuito un numero progressivo interno corrispondente al numero evidenziato dal display elimina-code, per facilitare l’ordine di entrata in una delle due sale prelievi.
Agli assistiti che non l'hanno ancora ricevuto, verrà rilasciato un tesserino personale con un codice a barre che servirà a velocizzare la ricerca dei propri dati negli archivi, per le successive accettazioni.


Refertazione
 

Il referto è un foglio su cui sono stampati i dati personali dell’utente e l’elenco dei risultati dei test eseguiti sul suo campione di sostanza organica. Questo foglio viene consegnato all'utente, controllato e firmato dal Direttore tecnico.

 

 

 

 

 

Analisi dei campioni

Utilizzando il sistema informatico e i sofisticati strumenti elettromedicali, tecnici specializzati eseguono i test chimici e fisici sui campioni di sostanza organica forniti dall’utente. I risultati dei test vengono registrati dal sistema informatico centrale pronti per essere stampati e consegnati all’utente, previo controllo e firma del direttore tecnico di laboratorio (per la consegna dei risultati vedi "tempi di refertazione ")  (ritiro dei referti*).

 














 

 Prelievo di sostanza organica

L’utente viene chiamato da una delle due sale prelievi, in ordine al numero progressivo attribuito, per sottoporsi al prelievo venoso o per lasciare un proprio campione di urina od altro materiale organico sul quale verranno eseguiti i test. Le provette di sangue o i contenitori con le altre sostanze organiche vengono contrassegnati con una etichetta che riporta il codice identificativo assegnato, per poi essere inviato al reparto di analisi per l’esecuzione dei test previsti.